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Relazione sulle attività 2009 dell'Associazione Artemuda

Introduzione

L'Associazione ArTeMuDa, affiliata ARCI dal 2006, nasce a Torino il 14 Febbraio 2003. È formata da operatori culturali e ricercatori con competenze specifiche nei settori artistici del teatro, della musica e della danza: da qui deriva il nome dell'Associazione, AR come Arte, TE come Teatro, MU come Musica e DA come Danza. L'Associazione ha come finalità la diffusione e la ricerca artistica, l'uso dell'espressione artistica per favorire la creatività individuale e di gruppo, la formazione di operatori in ambito artistico e sociale e la divulgazione della conoscenza dell'espressione artistica attraverso la realizzazione di laboratori, seminari, spettacoli, conferenze, pubblicazioni e video. Le attività dell'Associazione si rivolgono all'ambito culturale, sociale, educativo e lavorativo.

Il Consiglio Direttivo dell'Associazione è composto da Roberto Micali (Presidente), Patrizia Spadaro (Vice Presidente), Renato Sibille e Francesca Armocida. I soci iscritti nel 2009 sono 77. La sede legale dell'Associazione è a Torino in via Macerata 1. L'Associazione non ha al momento una propria sede operativa, ma si appoggia a strutture ospiti per lo svolgimento delle proprie attività in Torino e provincia.

Nel seguito viene riportata una breve descrizione delle principali attività condotte nel corso del 2009.

Laboratorio Permanente di Ricerca Teatrale di Salbertrand

Nel gennaio 2004, ArTeMuDa crea il Laboratorio Permanente di Ricerca Teatrale a Salbertrand che si propone di scavare nella cultura locale attraverso un approccio di tipo antropologico. Il laboratorio ha prodotto le dimostrazioni di lavoro Santi Bestie Maniscalchi (2004), Bestië (2005), L'angelo della peste (2005), Distillare è imitare il sole! (2005), Carnavà dlu Gueini 'd Sabaltran (2006), Barbarià (2006), Oltre l'eco (2007), Carnavà d'loun Pacan a Chooumoou (2008) e Ritorno (2009).

Il Laboratorio si propone di raccogliere e rielaborare frammenti di memoria, passi solitari lungo sentieri impervi, parole frantumate sulle pietraie ai margini dei campi non più coltivati, immagini racchiuse in piccole cose indimenticabili. Le tecniche mediante le quali il Laboratorio conduce la ricerca trovano fondamento nell'Antropologia Teatrale, una disciplina che studia l'arte dell'attore e la sua presenza scenica nel suo aspetto di extraquotidianità.

Le attività si svolgono ogni domenica dalle 18 alle 20 presso la Sala Polivalente di Salbertrand (TO). La partecipazione al laboratorio è gratuita. I partecipanti al laboratorio nel 2009 sono 20, tra cui tre partecipanti con disabilità fisiche. Il direttore del laboratorio è Renato Sibille, coadiuvato nella conduzione da Patrizia Spadaro e Roberto Micali.

Gli spettacoli realizzati nel 2009 dal Laboratorio sono stati:

 

Visite teatrali presso l'Ecomuseo Colombano Romean di Salbertrand

Nel periodo giugno-agosto 2009 sono state realizzate tre tipi di visite teatrali all'Ecomuseo Colombano Romean di Salbertrand:

In totale sono state realizzate 4 visite, con la partecipazione di oltre 200 persone.

Convegno "Barbarià"

Sabato 10 ottobre 2009 l'Associazione ArTeMuDa, in collaborazione con l'Ecomuseo Colombano Romean del Parco naturale del Gran Bosco di Salbertrand, ha organizzato il convegno Barbarià. Il convegno, tra Pane e Teatro, è ispirato a Barbarià, l'omonimo spettacolo teatrale creato nel 2006 dal Laboratorio Permanente di Ricerca Teatrale di Salbertrand, diretto da Renato Sibille. Il convegno, a cui hanno partecipato oltre 80 persone, è stata l'occasione per analizzare le tracce che le diverse fasi del ciclo del pane, dalla semina dei cereali fino all'impasto e alla cottura, hanno lasciato nella storia, nella cultura e nella lingua dell'alta Val Susa.

Il convegno è stato preceduto alle ore 14.00 da una visita guidata ai siti dell'Ecomuseo Colombano Romean del forno di Oulme e del mulino del Martinet, con partenza dalla Piazza del Municipio di Salbertrand. Per l'occasione il forno è rimasto in funzione per la panificazione fin dalle prime ore del mattino. Il break pomeridiano è stato curato dall'Associazione ArTeMuDa con l'offerta di prodotti del commercio equo e solidale, mentre al termine del convegno è stato offerto un rinfresco serale con prodotti tipici. Apposite cartelle dell'Ecomuseo Colombano Romean sono state predisposte, contenenti, oltre al programma e agli atti del convegno, materiale informativo sul Parco del Gran Bosco, sull'Ecomuseo Colombano Romean e sul Comune di Salbertrand. Gli atti del convegno sono stati pubblicati in un volume a colori di 84 pagine.

Alle ore 19.00 sono stati consegnati i riconoscimenti Patrimouanë dla Jan - Patrimonio della Collettività ArTeMuDa 2009. Il riconoscimento, nato nel 2008, è assegnato ogni anno dall'assemblea del Laboratorio Permanente di Ricerca Teatrale di Salbertrand a beni materiali o immateriali che siano o siano stati rilevanti per una determinata collettività del territorio di area occitana dell'alta Valle di Susa e che abbiano un forte valore simbolico nella cultura locale per la loro forza di creazione, di aggregazione, di comunicazione, di trasmissione del sapere o di memoria del senso di comunità.

Alle ore 21.00, nell'ambito degli incontri di Cultura Occitana Arcadia Alpina è stato presentato il Cahier n° 7 dell'Ecomuseo Colombano Romean ed è stata inaugurata la mostra L'uomo, l'acqua e la montagna. Protoindustria in Alta Valle Susa, a cura dell'Associazione Cultura e Territorio. A seguire è stato proiettato Barbarià, il video dello spettacolo teatrale omonimo, con gli attori del Laboratorio Permanente di Ricerca Teatrale di Salbertrand, regia di Renato Sibille, girato ad Usseaux nell'agosto 2009 da Giulio Perdetti.

Spettacolo teatrale "Ho visto la neve"

Nel 2009 ArTeMuda ha prodotto il nuovo spettacolo teatrale Ho visto la neve, liberamente tratto dal libro La neve di Ahmed di Francesca Caminoli. Ahmed é un quattordicenne curdo che vive in un istituto a Torino. Un giorno va con i suoi compagni sulla cima della Mole, dove scopre che vicino a Torino ci sono le montagne con la neve, come al suo paese, da cui é dovuto fuggire molto piccolo. Decide allora di andare a vedere la neve e scappa dall'istituto. Si uniscono a lui tre compagni: Luigi, siciliano, figlio di mafiosi, Zoran, zingaro di Sarajevo e Tuane, ragazzo della Val Thuras. Ho visto la neve é il racconto della loro fuga e, insieme, quella delle loro vite difficili, raccontata da uno dei protagonisti, Luigi, con un finale a sorpresa.

L'iniziativa, promossa dagli sportelli per le lingue minoritarie e dalla Chambra d'Oc, è inserita nel progetto presentato dalla Provincia di Torino, in collaborazione con il CeSDoMeO, affidato alla Chambra d'Oc e finanziato dalla presidenza del Consiglio dei Ministri nell'ambito del programma degli interventi previsti dalla Legge 15 dicembre 1999, n. 482 Norme per la tutela delle minoranze linguistiche storiche coordinato dall'Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte.

Con: Roberto Micali, Renato Sibille, Patrizia Spadaro
Musiche eseguite dal vivo da Daniele Contardo

Nel 2009 lo spettacolo è stato replicato a:

Spettacolo teatrale "Parole per terra"

Nell'ambito della collaborazione con l'Ecomuseo Colombano Romean, l'Associazione ArTeMuDa ha ideato e realizzato lo spettacolo teatrale "Parole per terra", appositamente studiato per gli spazi attorno al vecchio mulino dell'Ecomuseo di Salbertrand. Dopo "Piume di parole" e le storie degli abitanti dell'aria, continua la serie di spettacoli ArTeMuDa sui 4 elementi. Il nuovo spettacolo esplora ora l'elemento terra. Due strani contadini si preparano ad una nuova stagione: la madre terra richiede mille attenzioni e fatiche, scandite dal trascorrere dei mesi, ma alla fine mieteranno il loro raccolto. Lo spettacolo ha debuttato sabato 2 agosto 2008 a Salbertrand e replicato domenica 2 agosto 2009 sempre a Salbertrand, seguito in totale da oltre 120 persone.

Stagione "ALTrI TEATRI /09"

"ALTrI TEATRI" è la nuova proposta di stagione teatrale di ArTeMuDa per l'estate 2009. La stagione presenta diversi appuntamenti, perlopiù proposti all'aperto, in luoghi "altri", raramente raggiunti da eventi culturali, lontani dai tradizionali circuiti, presso le comunitá presenti in frazioni, p.e. fraz. Les Arnauds a Bardonecchia, o presso luoghi "alti", cioè in alta montagna, già teatro di eventi storici di rilevante importanza, come ad esempio Col Basset a Sestriere. Gli eventi proposti sono ispirati alla storie e alla cultura dell'Alta Valle Susa, quali ad esempio i riti del grano (Barbariá), gli episodi della Resistenza (Ritorno), i lavori della terra (Parole per terra), i vecchi mestieri del carbonaio e del produttore di ghiaccio (L'oro bianco e l'oro nero) e del mugnaio (Santi, mulini, diavoli e canditi). Tracce di lingua occitana sono presenti in diversi spettacoli inclusi nella stagione.

PROGRAMMA DELLA STAGIONE 2009

Visita teatrale L'oro bianco e l'oro nero
Salbertrand (TO)
Giovedí 16 luglio 2009 ore 14.30

Spettacolo teatrale e musicale Ritorno sui temi della Resistenza
Sabato 18 luglio 2009 ore 11
Sestriere (TO), Col Basset

Spettacolo teatrale Ho visto la neve
Sabato 1' agosto 2009, ore 17
Oulx (TO), Jardin d'la Tour

Spettacolo teatrale itinerante Parole per terra
Domenica 2 agosto 2009 ore 16
Salbertrand (TO)

Visita teatrale Il pane del pellegrino
Sabato 8 agosto 2009 ore 15.30
Salbertrand (TO), Cappella dell'Oulme

Spettacolo teatrale Barbarià
Domenica 9 agosto ore 17
Bardonecchia (TO), Fraz. Les Arnauds

Spettacolo teatrale Barbarià
Domenica 16 agosto ore 16
Usseaux (TO), Borgata Pourrieres

Visita teatrale Santi, mulini, diavoli e canditi
Sabato 22 agosto 2009 ore 15.30
Salbertrand (TO), Ecomuseo Colombano Romean, presso parrocchiale e mulino

Partecipazione al Piemonte Movie 2009

L'Associazione ArTeMuDa nel marzo 2009 partecipa al IX Piemonte Movie Festival di Torino con tre video, di cui uno in concorso, Distillare è imitare il sole, e due nella sezione Panoramiche, L'angelo della peste e Oltre l'eco. I tre video sono stati inseriti nel catalogo dei film prodotti in Piemonte nel 2009.

Incontri di cultura occitana "Arcadia Alpina"

Venerdì 25 settembre 2009 alle ore 21.00, presso la sala convegni del Parco naturale del Gran Bosco di Salbertrand, è iniziato il ciclo di incontri sulla cultura e sulla lingua occitana Arcadia Alpina. Ad inaugurare il ciclo è stata la serata dedicata a L'occitano e le nuove tecnologie a cura di Nethics, Ce.S.Do.Me.O., Provincia di Torino e Chambra d'Oc,  dove si è parlato di Internet, Podcast, video e trasmissioni radio dedicati alle lingue minoritarie in Valle di Susa. Gli incontri sono proseguiti con dieci serate in programma tutti i sabati, a partire dal 3 ottobre 2009 alle ore 21, con momenti di letture, teatro, musica, video e presentazioni di libri su cultura e lingua occitana. Gli incontri sono stati condotti da Renato Sibille, Patrizia Spadaro e Roberto Micali.

Le serate, organizzate dall'Ecomuseo Colombano Romean, hanno come filo conduttore il racconto Arcadia Alpina che il professor Enrico Faure scrisse a Sauze d'Oulx nel 1906 descrivendo uno spaccato di vita dell'alta Valle di Susa di fine Ottocento. Il romanzo del professor Faure, ambientato tra Sauze d'Oulx, Chiomonte, Susa, Oulx e Bardonecchia, narra un passato ricco di tradizioni, leggende e miseria affrontando i temi dello sviluppo della valle durante la costruzione della ferrovia del Frejus, i lavori quotidiani del mondo contadino, le adozioni dei cosiddetti "bambini in affitto", il servizio nelle schiere militari del re, l'istruzione scolastica e molto altro ancora.

Oltre alla lettura di frammenti del racconto di Faure, all'interno delle serate di Arcadia Alpina hanno trovato spazio:

Laboratorio teatrale "Differenza/In-differenza"

Nell'ottobre 2009 l'Associazione ArTeMuDa inaugura a Salbertrand Differenza/In-differenza, un nuovo laboratorio teatrale aperto a disabili e normodotati, per valorizzare le differenze e mettere a confronto le nostre differenti abilità. Il laboratorio va ad affiancare l'altro laboratorio teatrale dell'Associazione, il Laboratorio Permanente di Ricerca Teatrale, già presente a Salbertrand dal 2004. Un'esperienza per ripensare e rivedere la nostra idea di "normalità", svelando le peculiarità di ognuno dei partecipanti, perché l'immenso potenziale di ciascuno non aspetta altro che essere scoperto, creduto e valorizzato. La "disabilità" dei partecipanti viene compresa e presa come valore positivo e valorizzata attraverso il gioco teatrale. Non è una terapia, perché non c'è nulla da curare. Il laboratorio ha chiuso la sua prima fase con la performance Lou Rei, presentata a Exilles e Salbertrand nel gennaio 2010. Il Laboratorio prosegue con un nuovo ciclo di incontri da febbraio ad aprile 2010.

Laboratorio di Creatività e Improvvisazione Teatrale

Il Laboratorio di Creatività e Improvvisazione Teatrale ArTeMuDa di Torino é un laboratorio teatrale ideato per rompere gli automatismi, per ampliare le proprie capacità creative, per giocare al teatro. Ogni incontro, della durata di due ore, prevede una serie di esercizi pratici per lo sviluppo delle capacità di base dell'attore e indispensabili per lo sviluppo della creatività artistica: presenza fisica, concentrazione, ascolto e comunicazione, relazione, senso dello spazio e del tempo, fiducia, uso della voce. Successivamente vengono sperimentati alcuni esercizi di improvvisazione, eventualmente con il supporto di brevi testi.

Il corso si è svolto fino a luglio 2009 presso i locali del Circolo Aldobaraldo a Torino tutti i martedì. Il laboratorio è diviso in base e avanzato. A partire da ottobre 2009 il laboratorio si è svolto nei locali del dello Spazio PMR a Torino. I conduttori sono Patrizia Spadaro e Roberto Micali.

La performance finale del 1' e 2' anno di laboratorio 2008-2009 Teatro Perché è stata presentata venerdì 1' luglio 2009 a Torino al Circolo Aldobaraldo. Nel 2009 gli iscritti totali ai due laboratori sono 18.

Laboratorio di Danzaterapia

La danzaterapia è uno strumento che promuove l'integrazione psico-fisica, cognitiva e relazionale della persona (e quindi il suo benessere) e contribuisce allo sviluppo del potenziale creativo proprio di ogni individuo attraverso l'utilizzo del corpo, della musica, dello spazio, di oggetti-stimolo, di immagini.

L'Associazione ArTeMuDa, dopo alcune esperienze negli anni passati con Pio Campo, allievo di Maria Fux, nel 2008 è tornata ad occuparsi di danzaterapia, ospitando il tirocinio di Simona Dato, allieva della scuola triennale per danzaterapisti metodo Maria Fux presso la scuola "Risvegli" di Milano, riconosciuta dall'Apid. Nel 2009 Simona ha condotto una serie  di incontri di danzaterapia tutti i giovedì presso il Circolo Aldobaraldo di Torino.

Pubblicazione "Barbarià"

L'Associazione ArTeMuDa nel 2009 ha pubblicato "Barbarià", atti dell'omonimo convegno, svoltosi sabato 10 ottobre a Salbertrand. La pubblicazione di 84 pagine contiene anche una raccolta dei materiali di lavoro utilizzati per la creazione dello spettacolo "Barbarià".

Video "Barbarià"

L'Associazione ArTeMuDa nel 2009 ha realizzato Barbarià, il video dello spettacolo teatrale omonimo, con gli attori del Laboratorio Permanente di Ricerca Teatrale di Salbertrand, regia di Renato Sibille, girato ad Usseaux nell'agosto 2009 da Giulio Pedretti.

Spettacoli di burattini

Francesca Armocida e Fabio Liberatore hanno presentato domenica 20 dicembre a Bottigliera Alta lo spettacolo di burattini "La casa di Buro Attino"

Tesi di laurea di Fabio Liberatore

Nel 2009 sull'Associazione ArTeMuDa è stata discussa la Tesi di Laurea di Fabio Liberatore presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Torino, corso di Laurea in Comunicazione Multimediale e di Massa. Il titolo della Tesi di Laurea è Teatro, mutamento e radici. Un viaggio lungo un anno all'interno dell'Associazione ArTeMuDa, con relatore Prof. Antonio Attisani, Anno Accademico 2008/2009.

Il riconoscimento "Patrimouanë dla Jan - Patrimonio della Collettività"

Nello spirito delle proprie norme statutarie, l'Associazione Culturale ArTeMuDa, sentita l'assemblea del Laboratorio Permanente di Ricerca Teatrale di Salbertrand, assegna ogni anno uno o più riconoscimenti di Patrimouanë dla Jan - Patrimonio della Collettività a beni materiali o immateriali che siano o siano stati rilevanti per una determinata collettività del territorio di area occitana dell'alta Valle di Susa e che abbiano un forte valore simbolico nella cultura locale per la loro forza di creazione, di aggregazione, di comunicazione, di trasmissione del sapere o di memoria del senso di comunità.

I suddetti beni materiali o immateriali devono possedere l'imprescindibile caratteristica di rivestire, o aver rivestito, un ruolo di particolare importanza per la comunità locale, indipendentemente dalla loro proprietà (sia essa pubblica, consortile, privata, ecc.). Tale ruolo può essere dovuto a particolari vicende di carattere storico, comunitario, tradizionale, linguistico, consuetudinario, ecc., può derivare dalle necessità materiali e/o culturali della comunità in determinati periodi della sua storia, può essere attribuito per le sue caratteristiche naturali o per il particolare valore di memoria della collettività.

Il riconoscimento di Patrimouanë dla Jan - Patrimonio della Collettività ArTeMuDa per l'anno 2009 è stato conferito a:

Altre collaborazioni

Collaborazioni realizzate dall'Associazione nel corso del 2009:

Partner

Tra i partner di ArTeMuDa è possibile citare: