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Moving TFF 2020 ad Almese

Il Torino Film Festival in giro per la città - Rassegna cinematografica itinerante - VIIII Edizione
Anche quest'anno l'Associazione ArTeMuDa partecipa ad uno degli appuntamenti in programma nel Moving TFF. In questo 2020 molto particolare, la nona edizione di Moving TFF sarà una “Small Size”: due sole date, il 17 ottobre ad Almese e il 22 ottobre a Saluzzo. Un segnale importante, da parte di organizzatori e partner, per ricordare il valore del cinema diffuso e del Torino Film Festival sul territorio.

SONO INNAMORATO DI PIPPA BACCA
di Simone Manetti (Italia, 2019, 76'). Proiettato al 37° TFF nella sezione TFFDOC/DESIDERIO, vincitore del Premio Gli Occhiali di Gandhi.
Due donne, due artiste vestite da sposa. Un viaggio in autostop fino a Gerusalemme attraverso i Paesi sconvolti dalle guerre, per celebrare il matrimonio tra i popoli. Una performance artistica, Brides on Tour, che fu interrotta ventitré giorni dopo il suo inizio in modo tragico e straziante.

Sabato 17 ottobre 2020, ore 21.00
ALMESE (TO) - Cinema Teatro Magnetto, via Avigliana 17
Alla serata interverranno Stefano Francia di Celle (Direttore del Torino Film Festival) e Davide Oberto (curatore TFFDOC e italiana.corti).
La proiezione sarà preceduta dalla performance teatrale "Tesekkur Ederim", con gli attori dell'Associazione ArTeMuDa.

INGRESSO LIBERO CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA AL LINK: https://forms.gle/aiDnZt3vL4qkkwVC6
INFO: www.movingtff.itQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., 320-2670555

La rassegna è organizzata da Altera APS ed è realizzata in collaborazione con UCCA (Unione Circoli Cinematografici Arci), Museo Nazionale del Cinema e Torino Film Festival.

«I materiali di repertorio, girati per la maggior parte dalle stesse spose durante il loro viaggio, costituiscono l’ossatura centrale del racconto all’interno del quale, fra le sue pieghe, si inserisce la narrazione del passato di Pippa, della sua infanzia, della sua adolescenza e della sua formazione artistica. Il fatto di cronaca ha da subito oscurato la potenza artistica del gesto intrapreso dalle due spose. L’obiettivo di questo film è invece quello di tralasciarlo per dare spazio, respiro e dignità al grande gesto che, in quei giorni del marzo 2008, fu messo in atto da due donne, vestite da spose che, affidandosi al prossimo e in autostop, avevano deciso di celebrare un simbolico matrimonio con l’umanità» (Simone Manetti).

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