Impro Training

INCONTRI DI IMPROVVISAZIONE TEATRALE E IGIENE MENTALE
Condotti da Roberto Micali e Patrizia Spadaro
Incontri mensili, da ottobre 2020 a giugno 2021, il terzo venerdì di ogni mese dalle 19 alle 21
Gli incontri posso essere di gruppo o individuali. Non è necessario partecipare a tutti gli incontri, che sono autonomi e indipendenti.

L'improvvisazione teatrale è una straordinaria palestra di creatività, per veder nascere dal nulla azioni e parole che sorprendono e ci sorprendono, in gruppo o con un lavoro personale. L'igiene mentale è una forma di improvvisazione esclusivamente verbale che mira a fare "vuoto mentale", di non pensare a nulla, concentrandosi per convogliare tutte le energie personali e quando si è pronti, buttarsi nel racconto, nel fiume di parole che ne deriva.

SEDE DEGLI INCONTRI
TORINO, Spazio ArTeMuDaVia Drusacco 6 (zona Piazza Stampalia)

CALENDARIO DEGLI INCONTRI 2020-2021
- venerdì 16 ottobre 2020
- venerdì 13 novembre 2020
- venerdì 11 dicembre 2020
- venerdì 22 gennaio 2021
- venerdì 19 febbraio 2021
- venerdì 19 marzo 2021
- venerdì 16 aprile 2021
- venerdì 21 maggio 2021
- venerdì 18 giugno 2021

L'IMPROVVISAZIONE TEATRALE
L'improvvisazione, diventata strumento importante della pratica teatrale, affonda le sue radici nella commedia dell'arte del Cinquecento. La commedia dell'arte era chiamata "commedia all'improvviso", dove gli attori rispondevano spontaneamente agli stimoli immediati sulla scena, ma tuttavia si può parlare di improvvisazione solo con l'avvento del teatro moderno, identificandola come una tecnica, uno strumento per l'attore. Stanislavski, Copeau, Lecoq, Strehler, Peter Brook, Grotowsky, Dario Fo e molti altri forse meno famosi, hanno pensato e usato l'improvvisazione come espressione artistica.
L'improvvisazione sviluppa la creatività. Ogni volta che dobbiamo adattarci ad una nuova circostanza sorta all'improvviso, si innesca un processo creativo. L'arte dell'improvvisazione è quella capacità di adattarsi in modo estemporaneo e rispondere sinceramente ed istintivamente alle circostanze variabili conferendo significato agli eventi inaspettati o agli incidenti contestuali. Improvvisare implica la capacità di "lasciarsi andare", che aumenta con la diminuzione del tempo che intercorre tra uno stimolo e la risposta. Vuol dire rispondere senza pensare, senza preoccuparci della reazione del pubblico.
Nel lavoro dell'attore è grazie all'improvvisazione che si innesca il processo creativo ma nello stesso tempo avviene una trasformazione a livello personale, una dilatazione del proprio campo di esperienza, un processo per prendere coscienza di sé.

L'IGIENE MENTALE
Negli esercizi teatrali come l'igiene mentale, o nelle improvvisazioni, verbali e corporali, si chiede sempre all'attore di far "vuoto mentale", di non pensare a nulla, concentrandosi per convogliare tutte le energie personali e quando si è pronti, buttarsi. Si tratta di lasciarsi andare al flusso creativo, parlando il più velocemente possibile per non dar tempo al pensiero di censurare le parole e le immagini che emergono. Pari alla tecnica della scrittura creativa l'igiene mentale richiede un esercizio costante che ci permette di raggiungere risultati a volte sorprendenti!

PREREQUISITI
È preferibile, ma non indispensabile, aver seguito il corso di Ricerca Teatrale. Per tutte le attività dell'Associazione ArTeMuDa è necessaria la tessera ARCI/ArTeMuDa: contattaci per compilare il modulo di preadesione.

INFOContatti

CONDUTTORI DEGLI INCONTRI

ROBERTO MICALI, FORMATORE E ATTORE. Nasce a Torino nel 1964. Nel 1990 si laurea in Scienze dell'Informazione presso l'Università di Torino. Dal 1991 lavora presso il centro ricerche di Telecom Italia (TILAB, ex CSELT) come progettista di reti dati. Organizza e tiene corsi di formazione tecnica e partecipa come speaker a numerose conferenze internazionali nell'ambito delle telecomunicazioni. Nel campo del teatro e della danza contemporanea si forma con Sorelle Suburbe, Maria Fux, Odin Teatret, Stalker Teatro, Giorgio Rossi, Virgilio Sieni, Roberto Castello, Przemek Wasilkowski (Workcenter di Jerzy Grotowski e Thomas Richards), Beppe Rosso, Domenico Castaldo, Massimo Munaro (Teatro del Lemming). Nel 2004 si laurea in Teatro presso il DAMS di Torino con una tesi su L'utilizzo di strumenti a mediazione teatrale nel mondo del lavoro. Dal teatro d'impresa al training dell'attore. Dal 2004 è presidente dell'Associazione Culturale ArTeMuDa di Torino, dove partecipa come attore a molti degli spettacoli teatrali prodotti dall'Assocazione e collabora alla realizzazione di convegni, serate di letture, video e pubblicazioni. Dal 2004 al 2016 ha collaborato alla conduzione del Laboratorio Permanente di Ricerca Teatrale di Salbertrand, diretto da Renato Sibille. Nel 2006 ha scritto il saggio Il teatro nel mondo del lavoro, pubblicato dall'Università Cattolica di Milano. Dal 2006 conduce a Torino, insieme a Patrizia Spadaro, il Laboratorio di Improvvisazione e Creatività Teatrale (oggi Corso di Ricerca e Creatività Teatrale) e il corso di Lettura ad Alta Voce e Dizione. Nel 2012 firma la regia dello spettacolo Le donne forti danzano scalze, prodotto in collaborazione con Amnesty International. Dal 2015 conduce a Torino, insieme a Tiziana Rubano, il Corso Completo di Comunicazione Efficace e Assertività e Training Assertivo.

PATRIZIA SPADARO. Patrizia Spadaro nasce a Torino il 15 giugno 1967. Dedica la sua vita professionale al teatro e al lavoro in ambito sociale occupandosi di percorsi di accompagnamento e formazione. Si laurea nel 2004 al DAMS presso l'Università di Torino in "Teorie e tecniche del teatro educativo e sociale", con una tesi dal titolo "Teatro al limite della libertà. Esperienze di teatro sociale in carcere minorile". Conduce laboratori di teatro in ambito sociale rivolti a diverse tipologie di utenze (presso istituti penitenziari, scuole di diverso grado, comunità per disabili psichici, per minori a rischio e corsi per adulti). Nel 2003 fonda l'associazione ArTeMuDa, di cui oggi è vicepresidente, occupandosi della conduzione dei laboratori di improvvisazione e creatività e svolgendo l'attività di attrice e regista. Ha lavorato nel suo percorso professionale per vari enti, agenzie formative e cooperative. Accreditata come professionista dell'accompagnamento attraverso la Metodologia Reconnaissance des Acquis ha lavorato dal 2005 al 2017 presso l'agenzia di Formazione Forcoop come orientatrice, consigliera di bilancio, formatrice e responsabile corsi. Ha lavorato presso la Fondazione Cirko Vertigo come Responsabile Corsi e Responsabile Sistema Qualità e Accreditamento. Nel 2005 ha fondato l'associazione di volontariato "Aporti Aperte" (di cui è stata presidente dal 2005 al 2017) che opera a favore dei ragazzi entrati in contatto con i servizi della Giustizia Minorile e in particolare dei ragazzi ristretti presso l'Istituto Penitenziario "Ferrante Aporti". Oggi lavora come Orientatrice e Formatrice presso InforCoop Ecipa Piemonte a Torino.

MISURE ANTI COVID-19
- Nei locali dove si svolgono i corsi sono a disposizione per tutti, soprattutto all'ingresso, prodotti per l'igiene delle mani.
- I corsi prevedono la partecipazione di un numero massimo di persone tale da garantire la distanza interpersonale di almeno 1 metro nei locali. Nel caso di attività che richiedano una distanza interpersonale minore di 1 metro sarà richiesto l'uso della mascherina.
- Si garantisce la frequente pulizia e disinfezione di tutti gli ambienti, con particolare attenzione alle aree comuni e alle superfici toccate con maggiore frequenza (maniglie di porte, sedie, tavolini, bancone dell'angolo bar, ...).
- Gli spazi sono riorganizzati con percorsi separati  in entrata e uscita, per garantire l’accesso in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone e di assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti. I componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi non sono soggetti al distanziamento interpersonale. Detto aspetto afferisce alla responsabilità individuale.
- L’elenco delle presenze ad ogni incontro dei corsi viene mantenuto dall'Associazione ArTeMuda per un periodo di 14 gg.
- Prima dell’accesso ai locali dove si svolgono i corsi viene rilevata la temperatura corporea dei partecipanti e, se superiore ai 37,5°, non sarà consentito l’accesso o la permanenza nei locali.
- Si favoriscono pagamenti elettronici (carta di credito, bancomat, ...) delle quote di contributo al corso.
- Nei locali dove si svolgono i corsi è sempre disponibile una adeguata informazione sulle misure di prevenzione anti COVID-19.

Torna su