L'angelo della peste

L'angelo della Peste
L'anjë dlä Pèstë

(L'angelo della peste)

Salbertrand 16 settembre 2007

Creazione collettiva del
Laboratorio Permanente di Ricerca Teatrale di Salbertrand

Regia
Renato Sibille

Con la partecipazione di
Nicolò Abbà, Francesca Armocida, Eliana Blanc, Roberta Borgatta
Arianna Cibonfa, Enrico Cibonfa, Gianfranco Joannas
Emanuela Lecis, Luca Meyer, Roberto Micali
Barbara Patria, Monica Re, Odilia Rossa, Nadia Ruffa
Renato Sibille, Giorgio Sigot, Patrizia Spadaro

Musica popolare eseguita da
Alberto Dotta (bouzouki, ghironda)
Daniele Contardo (organetto)

e con la partecipazione straordinaria di
Simone del Savio (voce)
Silvia Euron (flauto)

Costumi
Barbara Patria, Serafina Perron Cabus, Nadia Ruffa

Citazioni letterarie liberamente tratte da
Albert Camus, La peste
Alessandro Manzoni, I promessi sposi
Lucrezio, De Rerum natura
Antonin Artaud, Il teatro e il suo doppio
Pedro Calderon de la Barca, La vita sogno
Jean de la Fontaine, Gli animali malati di peste
Francesco Fiochetto,Trattato della peste o sia contagio di Torino dell'anno 1630

Riprese e Montaggio
Giulio Pedretti

ArTeMuDa
2008


SINOSSI

Da un vicolo del paese giunge il carro dei comici tirato da tre uomini. Il clima è festoso, alcuni musicisti accompagnano l'allegra brigata. Il carro viene piazzato a mò di palco e i comici cominciano a fare le prove del loro spettacolo raccontando la fiaba di la Fontaine La peste tra gli animali. Gli attori vengono interrotti da un paesano che racconta a suo modo la stessa storia in lingua occitana. I comici scacciano il paesano. Mentre alcuni ragazzi giocano nella piazza, sul carro una donna canta una ninna nanna e allatta un bimbo, accortasi che il bimbo è morto impazzisce. Un'altra donna urla per l'orrore mentre il morbo si sparge dopo l'avvertimento dell'arrivo del flagello da parte di due pellegrini che attraversano la piazza. La piazza viene divisa da una corda tesa dagli attori e pubblico e attori si trovano improvvisamente separati, da una parte gli appestati, dall'altra i sani. Una donna narra l'incubo dei ratti e una processione con uomini che spargono calce, accompagna i medici che dissertano sulla malattia. Il popolo reagisce dandosi ad una vita sfrenata e il prete tuona contro il peccato invocando il castigo di Dio. Un angelo nero ed uno bianco danzano una danza macabra. Il morbo si sparge nel caos e i flagellanti si battono nella speranza di scacciare il male espiando le proprie colpe. Gli angeli della peste scandiscono il cadere delle vittime e i monatti caricano i corpi inanimati sopra al carro dei comici che esce dalla piazza come carro funebre con un corteo accompagnato da un mesto canto e dai rintocchi delle campane. Gli attori rientrano danzando, segno della fine della pestilenza, e coinvolgono il pubblico, ma la peste è sempre pronta a svegliare i suoi topi.


IL VIDEO "L'ANGELO DELLA PESTE" PARTECIPA AL PIEMONTE MOVIE 2009

Piemonte Movie Festival 2009
PIEMONTE MOVIE 2009
Un anno di cinema sotto la Mole

Tutto sul cinema in Piemonte in un festival vetrina della produzione 2009, ma anche un festival giovane che si occupa del presente con uno sguardo al futuro e un occhio attento al passato, in programmazione nelle sale cinematografiche di Torino e Moncalieri dal 4 al 14 marzo 2009.

Dieci giorni di festival con oltre 200 proiezioni in programma, numerose anteprime di lungometraggi e documentari, lavori di animazione, concorsi, omaggi, incontri e dibattiti a Torino e fuori Torino.

L'Associazione ArTeMuDa partecipa alla rassegna con ben tre video, realizzati con le riprese di tre spettacoli teatrali realizzati dal Laboratorio Permanente di Ricerca Teatrale di Salbertrand, con la regia di Renato Sibille:

  • "Distillare è imitare il sole (2008)", in concorso nella sezione "Spazio Piemonte". Nel corto si parla dell'antro dell'alambicco di Deveys (Exilles), uno degli ultimi della Val Susa che ogni anno torna ad esalare i suoi fumi e, per l'occasione, il Laboratorio Permanente di Ricerca Teatrale di Salbertrand cerca di capire il segreto alchemico di trasformazione della grappa.
  • "L'angelo della peste (2008)", nella sezione Panoramica Doc. Da un vicolo del paese di Salbertrand giunge il carro tirato da tre uomini. Il clima è festoso, alcuni musicisti accompagnano l'allegra brigata. Il carro viene piazzato a mo' di palco e i comici cominciano a fare le prove del loro spettacolo raccontando una fiaba di La Fontane, La peste tra gli animali. Il lavoro si ispira all'iconografia dei santi protettori invocati contro la peste, alla storia, ai testi letterari di Lucrezio, Boccaccio, Manzoni, Camus, Artaud e La Fontaine, ai riti della morte della tradizione, alle musiche e alle danze popolari e si domanda in quale forma possa oggi presentarsi una nuova peste.
  • "Oltre l'eco (2008)", nella sezione Terre di Cinema, già vincitore nel 2008 della sezione "Memoria storica" del XII Valsusa Filmfest. Una testimonianza dello spettacolo teatrale "Oltre l'eco" realizzato il 28 luglio 2007 al Col Basset per il ritrovo annuale degli anziani Partigiani della Brigata Val Chisone nella ricorrenza della commemorazione dei caduti del 1944 nelle battaglie del Col Basset e del Monte Genevris.

Tutti i lavori presentati al festival confluiranno nel Catalogo della manifestazione, una pubblicazione speciale della rivista Mondo Niovo dell'Associazione Museo Nazionale del Cinema che diventa, per l'occasione, l'Annuario del Cinema in Piemonte, un archivio aggiornato, unico nel suo genere, di ciò che si produce nella nostra regione ma anche un accurato lavoro di memorialistica per le future generazioni.

Martedì 10 marzo 2009
Cinema Massimo 3
Ore 18,00 Terre di Cinema
Oltre l'eco (2008, 30') di Renato Sibille
Ore 18,45 Anteprima Panoramica Doc
La coda è più lunga da spellare (2008, 55') di Barbara Allemand
L'angelo della Peste (2008, 38') di Renato Sibille

Domenica 8 marzo 2009
Unione Culturale
Ore 20,15 Concorso Spazio Piemonte - Programma 3
Distillare è imitare il sole di Renato Sibille (30')
(In replica martedì 10 marzo presso il Cinema Empire alle ore 15,00)

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