Accedi

×

Message

Direttiva dell'Unione Europea sulla e-Privacy

Questo sito web utilizza i cookie per gestire l'autenticazione, la navigazione, e altre funzioni. Utilizzando il nostro sito, l'utente accetta che possiamo impostare questi tipi di cookie nel vostro dispositivo.

Visualizza i documenti della Direttiva Europea sulla e-Privacy

Hai rifiutato cookie. Questa decisione può essere annullata.

Geografie della scena

L'Associazione ArTeMuDa propone Geografie della scena, ciclo di workshop, video, incontri e reading su teatro e dintorni, da ottobre 2015 ad aprile 2016, a Torino presso lo Spazio ArTeMuDa.

"La geografia (dal latino geographia, a sua volta dal greco antico γῆ, Terra e γραφία, descrizione, scrittura) è la scienza che ha per oggetto lo studio, la descrizione e la rappresentazione della Terra nella configurazione della sua superficie e nella estensione e distribuzione dei fenomeni fisici, biologici, umani che la interessano e che, interagendo tra loro, ne modificano continuamente l'aspetto" (Wikipedia)

Ecco, ci piace immaginare la scena teatrale così, come un Terra o un territorio da esplorare, come un luogo dove indagare i fenomeni che la contraddistinguono e che "interagendo tra loro, ne modificano continuamente l'aspetto". Ma per viaggiare in un territorio così complesso occorrono una mappa e una bussola che indichino la direzione da prendere. Il ciclo Geografie della scena vuole fare proprio questo: creare momenti di incontro, in-formazione e speriment-azione dei diversi modi di essere teatro, affinché ognuno possa costruire la propria mappa personale.

Numerosi i workshop ospiti: si parte a novembre con un imperdibile incontro con Renato Cuocolo e Roberta Bosetti di Iraa Theatre per vivere The Interior Sites Project. A seguire il rito, l'azione e il canto in scena di Domenico Castaldo e il suo Laboratorio Permanente di Ricerca sull'Arte dell'Attore, a gennaio, e il teatro-danza di Tecnologia Filosofica con Aldo Torta e Stefano Botti, per una ricerca sul corpo tra presenza e relazione a febbraio. A marzo ancora Castaldo con un seminario su testi di Samuel Beckett. Chiudono la serie dei workshop Matteo Furcolo e Salvatore Caggiari in aprile, con un seminario teorico-pratico sui principali elementi di scenotecnica. Ai workshop ospiti se ne affianca uno proposto da ArTeMuDa sul grammelot di Dario Fo in Mistero Buffo, condotto da Roberto Micali e Patrizia Spadaro.

Di notevole rilevanza la sezione video, che ospita a gennaio 2016 una rassegna sull'Odin Teatret di Eugenio Barba, in collaborazione con l'Associazione Nazionale Museo del Cinema e l'Odin Teatret Film. Nella stessa sezione video è inclusa la proiezione del film La danza de la realidad di Alejandro Jodorowsky, nell'ambito del Moving TFF 2015, in collaborazione con ARCI.

La sezione incontri ospita a dicembre la presentazione dei due volumi L'incanto della maschera e La poesia della maschera di Fernando Mastropasqua e Ferdinando Falossi. Lo stesso Fernando Mastropasqua, già docente di Antropologia Teatrale al DAMS di Torino, sarà il protagonista di altri due incontri, il primo sugli alberi della vita e il secondo su una lettura particolare di Amleto, il celeberrimo dramma di Shakespeare.

La sezione reading, che vede impegnati gli attori di ArTeMuDa, include due eventi: il primo a dicembre, In vino veritas, con storie dedicate al nettare degli dei tratte dalla letteratura di tutti i tempi, il secondo a maggio ispirato a La faglia di Massimo Miro, storia di un' impresa eclatante tentata da una sgangherata banda nella Torino degli anni '70.

Il programma aggiornato degli eventi inclusi in Geografie della scena è consultabile sul sito dell'Associazione www.artemuda.it. Tutti gli eventi sono riservati ai soci ARCI/ArTeMuDa.

Realizzato in collaborazione con: Associazione Museo Nazionale del Cinema, Odin Teatret Film, Cuocolo Bosetti-Iraa Theatre, Laboratorio Permanente di Ricerca sull'Arte dell'Attore di Domenico Castaldo, ARCI, Moving TFF, Tecnologia Filosofica. Con il patrocinio della Città di Torino e della Circoscrizione 5.

 

Share