SINOSSI
Lo spettacolo si snoda nei vicoli e nei locali del forno comunale e dell'alambicco consortile di Deveys (Exilles), in occasione della distillazione della grappa il 1° dicembre 2007. La fase di carico e scarico dell'alambicco, che avviene ogni sei ore tra una lambiccata e l'altra, entra a far parte dello spettacolo, o meglio lo spettacolo si integra a tale fase dipendendone nei tempi e negli spazi. Lo spettacolo viene rappresentato nelle ore notturne; penombra, freddo e neve esaltano i toni misteriosi evocati dai vapori delle vinacce.
Sulla piazzetta del paese giungono due contadini con a spalle la gerla con cui vengono a far rifornimento di legna. Una contadina li aiuta nel carico mentre racconta loro la distillazione di fortuna nelle baracche di guerra. Quando i tre se ne vanno, giungono alcuni personaggi misteriosi, intabarrati e con i volti coperti da maschere. Si guardano attorno con circospezione e lasciano un paiolo nei pressi della fontana. Il canto del gallo e risa beffarde li spaventano e li costringono a ritirarsi. Giungono tre streghe che compiono riti oscuri, si avvicinano alla fontana e lavano il paiolo poi si dirigono verso i locali dell'alambicco da dove esce, appesa ad una rotaia aerea, il calderone dell'alambicco a svuotare i residui nel vicolo. Alcuni uomini effettuano le operazioni di carico e scarico delle vinacce e riportano il calderone all'interno mentre le streghe conducono un contadino in catene e lo assicurano ad una porta del vicolo. Il pubblico è fatto entrare nel locale del forno comunale dove ascolta in occitano e in italiano la spiegazione del processo di distillazione della grappa. Al giungere del canto delle streghe il pubblico è invitato a ritornare nel vicolo dove il malcapitato incatenato si lamenta. Giunge un compare a liberarlo e a recuperare, insieme a lui, le pergamene del segreto della distillazione. I due felici scappano con le pergamene, ma non sanno leggere e sono costretti a rivolgersi ai dotti Tabarri che decifrano alcunii segni e chiamano il Marmoou, un essere terrifico che sarà l'unico a poter decifrare il segreto: "Distillare è imitare il sole!". Lungo il vicolo una donna nell'atto di setacciare della cenere racconta di distillazioni clandestine in carcere e, al termine, al canto della voce di Billie Holiday si allontana mentre la grappa è servita al pubblico tra musica e danze.