Un pomeriggio di memoria, di amicizia e di impegno.
Sabato 11 luglio, a Casa Prat di Oulx, abbiamo vissuto un momento intenso e partecipato per ricordare Cesare Alvazzi Del Frate, nel centenario della sua nascita.
Attraverso i ricordi di chi lo ha conosciuto, le letture di testi, la musica e le testimonianze condivise, è emersa con forza la figura di un uomo che ha saputo lasciare un segno profondo nella vita culturale e civile della nostra valle.
È stato un incontro ricco di emozioni, in cui storia, arte, musica e Resistenza si sono intrecciate per restituire il ritratto di una persona capace di trasmettere valori che continuano a parlare al presente: l’amore per il territorio, la passione per la cultura, il senso della comunità, la libertà e l’impegno civile.
Un grazie di cuore a Anna Alvazzi del Frate, Paolo Alvazzi del Frate, Gianni Bevilacqua, Piera Egidi, a Renato Sibille, Roberto Micali e Ludovica Alvazzi Del Frate per le letture, a Ricky Avataneo per il prezioso accompagnamento musicale, a Nino Boeti, Presidente dell’ANPI Comitato Provinciale di Torino, e a tutte le persone che hanno partecipato, condividendo ricordi, riflessioni e affetto.
Ricordare Cesare non significa soltanto celebrare una ricorrenza, ma raccogliere un’eredità e continuare a far vivere, con le nostre azioni quotidiane, quei valori di cultura, solidarietà e Resistenza che hanno guidato tutta la sua vita.
Grazie, Cesare. Il tuo esempio continua a camminare con noi.
Per sapere di più su Cesare Alvazzi Del Frate consulta il sito dell’Istoreto o il sito dell’ANPI Sezione Chiomonte Alta Valle Susa.