UNA SERATA A MELEZET CHE RESTERA’ NEL CUORE

Una serata che resterà nel cuore. ❤️⛰️
Domenica 19 luglio, nella splendida cornice di Melezet (Bardonecchia, TO), lo spettacolo teatrale “Febbre d’Alta Quota” è tornato nelle vie di Melezet, dopo il debutto nel 2025, davanti a un pubblico numeroso e partecipe, regalando ancora una volta emozioni profonde.
La replica dello spettacolo, scritto, diretto e interpretato da Roberto Micali e Renato Sibille, ha assunto un significato ancora più intenso perché si è svolta in occasione dell’intitolazione della piazza di Melezet al dottor Secondo Laura, il medico che, tra il 1859 e il 1860, affrontò con coraggio, competenza e straordinaria dedizione la devastante epidemia di febbre tifoidea che colpì Bardonecchia e Melezet. Un uomo che ha scelto di mettere la propria professione al servizio della comunità, lasciando un segno indelebile nella storia del territorio.
Portare in scena “Febbre d’Alta Quota” in questo contesto è stato un onore. C’è un Teatro che non si limita a intrattenere: è quello che riscopre uomini e donne dimenticati dalla storia, restituendo loro il posto che meritano nella memoria collettiva. ArTeMuDa l’aveva già fatto nel marzo 2019 con l’intitolazione a Torino di una piazza a #TeresaNoce, l’abbiamo rifatto a Melezet con Secondo Laura, fondatore dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino nel 1888.
Grazie ad Assomont – Melezet, al Comune di Bardonecchia, agli instancabili organizzatori e a tutti coloro che hanno reso possibile questa bellissima serata. E un grazie speciale al pubblico, che con il suo silenzio attento, gli applausi e la partecipazione ha condiviso con noi un momento di autentica emozione.
Ci sono luoghi che custodiscono la memoria. E ci sono storie che il teatro può aiutare a mantenere vive.

100 ANNI DALLA NASCITA DI CESARE ALVAZZI DEL FRATE

Un pomeriggio di memoria, di amicizia e di impegno.
Sabato 11 luglio, a Casa Prat di Oulx, abbiamo vissuto un momento intenso e partecipato per ricordare Cesare Alvazzi Del Frate, nel centenario della sua nascita.
Attraverso i ricordi di chi lo ha conosciuto, le letture di testi, la musica e le testimonianze condivise, è emersa con forza la figura di un uomo che ha saputo lasciare un segno profondo nella vita culturale e civile della nostra valle.
È stato un incontro ricco di emozioni, in cui storia, arte, musica e Resistenza si sono intrecciate per restituire il ritratto di una persona capace di trasmettere valori che continuano a parlare al presente: l’amore per il territorio, la passione per la cultura, il senso della comunità, la libertà e l’impegno civile.
Un grazie di cuore a Anna Alvazzi del Frate, Paolo Alvazzi del Frate, Gianni Bevilacqua, Piera Egidi, a Renato Sibille, Roberto Micali e Ludovica Alvazzi Del Frate per le letture, a Ricky Avataneo per il prezioso accompagnamento musicale, a Nino Boeti, Presidente dell’ANPI Comitato Provinciale di Torino, e a tutte le persone che hanno partecipato, condividendo ricordi, riflessioni e affetto.
Ricordare Cesare non significa soltanto celebrare una ricorrenza, ma raccogliere un’eredità e continuare a far vivere, con le nostre azioni quotidiane, quei valori di cultura, solidarietà e Resistenza che hanno guidato tutta la sua vita.
Grazie, Cesare. Il tuo esempio continua a camminare con noi.
Per sapere di più su Cesare Alvazzi Del Frate consulta il sito dell’Istoreto o il sito dell’ANPI Sezione Chiomonte Alta Valle Susa.

UNA GIORNATA SPECIALE A CORTEMILIA (CN)

Venerdì scorso abbiamo vissuto una giornata che rimarrà fra quelle indimenticabili del nostro archivio (non solo per gli oltre 35 gradi all’ombra 😅).
Con Roberto Micali e Tiziana Rubano, abbiamo avuto il privilegio di curare un laboratorio teatrale sulle #emozioni presso la parrocchia di Cortemilia con ragazzi fra gli 11 e i 15 anni, e portare a termine l’esperienza con uno spettacolo finale carico di energia, sorrisi e qualche pianto 😊.
Fin dal nostro arrivo siamo stati travolti da un’accoglienza calorosa e da un’atmosfera unica. Un grazie di cuore va a #MarinaRabino, che ci ha invitati e reso possibile questo splendido incontro, agli animatori Elio e Giacomo per la loro energia e a Ro per la sua deliziosa cucina e il supporto in ogni fase.
Un capitolo a parte merita il super #DonMaurizio: un vulcano di simpatia, capace di connettersi e trasmettere gioia rendendo tutto incredibilmente divertente per ognuno dei ragazzi… e per noi 😉.
Tra giochi teatrali, risate, riflessioni ed espressione di sé, i ragazzi si sono messi in gioco con una bravura e una sensibilità che ci hanno riempito il cuore.
Lo spettacolo finale è stato il coronamento perfetto di un percorso fatto di condivisione e pura bellezza.
Grazie a Cortemilia per questa accoglienza speciale. Alla prossima avventura teatrale!