16/10/26 – TORNA A TORINO LO SPETTACOLO TEATRALE “GAMBE FREIDE”

GAMBE FRÈIDE
TRE PERSONAGGI IN CERCA DI GIUSTIZIA
Spettacolo Teatrale
Venerdì 16/10/26 ore 21
Teatro Principessa Isabella – Via Verolengo 212 – Torino
Realizzato nell’ambito di LUCENTO IN FESTA, a cura del Tavolo di Lucento
Con il Patrocinio della Circoscrizione 5.
In collaborazione con Il Piccolo Teatro d’Arte.

Liberamente tratto da: “Gambe Frèide” di Barbara Di Dodo (Editrice Tipografia Baima Ronchetti & C)
Con: Potito Amarena, Katia Barducco, Matteo Bianco, Carola Casucci, Erika De Palo Caterina Laria, Angela Massariello, Roberto Micali, Giuseppe Pucciarelli, Paolo Sarra, Renato Sibille, Assunta Venafro
Scritto e diretto da: Roberto Micali e Patrizia Spadaro.

INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO DEI POSTI DISPONIBILI
Info: 335-7669611, info@artemuda.it

Dopo il debutto dello scorso giugno a Torino al Cecchi Point, il nuovo spettacolo ArTeMuDa sul tema delle morti bianche torna a Torino per una nuova replica.

Uno spettacolo intenso e profondamente umano che attraversa la Torino post-industriale per raccontare le ferite delle morti sul lavoro, le ingiustizie sociali e la difficile ricerca di verità e dignità. Tre storie si intrecciano: Matilde, Nicola e Luciana portano in scena il dolore, la memoria e la resistenza di chi resta. Tra silenzi, rabbia e frammenti di vita quotidiana, Gambe Frèide dà voce a chi troppo spesso viene dimenticato. Con una scrittura poetica e civile, Barbara Di Dodo costruisce un racconto teatrale capace di toccare il presente, interrogando il pubblico sul valore del lavoro, della giustizia e della solidarietà umana. Uno spettacolo necessario, che parla di corpi, memoria e dignità. Perché certe storie non possono restare in silenzio.

L’autrice

Barbara Di Dodo (1960-2023) è nata a Torino dove ha vissuto e lavorato come insegnante di lingua inglese in varie scuole secondarie superiori.
Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università di Torino, ha tradotto, insieme alla sua grande amica Carla Mantelli, Il mio complesso di Edipo e altri racconti di Frank O’Connor, pubblicato da Sellerio nel 1992. Studiava il greco moderno e lo parlava viaggiando per le isole greche con il compagno di una vita. Curiosava nell’astrologia e si appassionava alla fotografia. Ha scoperto per caso la vena letteraria scrivendo necrologi, ai quali hanno fatto seguito poesie (pubblicate nel 2023 nella raccolta Che faccia tosta quest’alba diafana) e racconti. Gambe Frèide è stato il suo racconto lungo d’esordio, dove emerge la sua sensibilità per le tematiche ambientali e di giustizia sociale.

Guarda la scheda del libro sul sito dell’editore Baima Ronchetti.

17/10/26 – COLOMBANO 500 TORNA AL FORTE DI EXILLES PER L’EVENTO CONCLUSIVO

Colombano 500 torna al Fortes di Exilles con “Oltre la roccia: il cammino continua”, l’evento conclusivo del programma 2026 di Colombano 500, progetto nato per celebrare i 500 anni dall’avvio dei lavori del Pertus di Colombano Romean.

L’appuntamento è per sabato 17 ottobre 2026 al Forte di Exilles, con accoglienza dalle ore 14.30 e inizio dell’evento alle ore 15.00.

Ad aprire il pomeriggio sarà un momento particolarmente significativo: la cerimonia ufficiale di timbratura dell’annullo filatelico speciale di Poste Italiane, realizzato per il 500° anniversario dell’inizio dei lavori del Pertus. Seguiranno i saluti istituzionali e il racconto del percorso compiuto da Colombano 500 nel corso di questi mesi.

Il programma proseguirà con la lettura in musica “L’eco dello scalpello” a cura degli attori di VAN-Verso Altre Narrazioni, l’intervento di Enrico Camanni “La montagna trasformata”, il lancio dei contest fotografico e letterario, a seguire il talk “La montagna trasformata: un confronto intergerazionale tra Enrico Camanni e Stefano Ditella (geologo, esponente di Fridays for Future)“, a cura di Radio Tempo Profondo. Per concludere, musica e balli occitani con i Parenaperde.

Si parlerà anche dell’inserimento del Pertus tra i Luoghi del Cuore del FAI, iniziativa che apre una nuova possibilità di valorizzazione e conoscenza di questo eccezionale patrimonio storico e ambientale.

Sarà un’occasione per ritrovarci dopo un’estate ricca di incontri, spettacoli, passeggiate, cinema e iniziative culturali, ma anche per guardare oltre le celebrazioni del cinquecentenario e continuare a costruire nuove occasioni di conoscenza e valorizzazione del Pertus e del territorio.

L’ingresso è libero.

Il programma completo della giornata è disponibile sul sito colombano500.it.

Vi aspettiamo al Forte di Exilles!

AL VIA IL TESSERAMENTO ARCI-ARTEMUDA 2026-2027

Parte ufficialmente il 1 ottobre 2026 il Tesseramento ARCI 2026-2027. ARCI lancia la nuova campagna di tesseramento: COME LUCCIOLE NELLE TENEBRE.

Le lucciole accendono il buio. Sono i nostri circoli, le persone che li animano, gli spazi di incontro, la cultura, la musica, la socialità, la partecipazione. Sono tante luci diverse che, insieme, costruiscono una rete capace di orientare, resistere e immaginare il futuro. È questo il senso della nuova campagna di Tesseramento Arci 2026-2027, che quest’anno sceglie come immagine e come messaggio “Come lucciole nelle tenebre”. In tempi in cui gli spazi di libertà e di partecipazione si restringono, in cui aumentano solitudine e disuguaglianze e si moltiplicano i tentativi di spegnere la cultura, la socialità e il dissenso, scegliere di associarsi significa decidere di esserci. Una lucciola, da sola, è una piccola luce. Ma tante lucciole insieme possono illuminare un’intera notte. La tessera Arci è il segno concreto di questa scelta. È il modo per entrare a far parte di una comunità fatta di persone, circoli e associazioni che ogni giorno aprono spazi, organizzano iniziative, producono cultura, costruiscono relazioni e difendono diritti. Con la tessera Arci si sostiene una rete diffusa in tutta Italia e si può partecipare alle attività dei circoli: concerti e spettacoli, presentazioni e incontri, corsi, attività culturali e sociali, momenti di socialità e tante altre occasioni per stare insieme e costruire comunità. Tesserarsi significa quindi accendere una luce e contribuire a tenerla accesa. Significa scegliere di non essere spettatrici e spettatori, ma parte di una rete che ogni giorno prova a trasformare il presente.

La tessera ARCI-ARTEMUDA ti consente di sostenere la nostra associazione, partecipare a tutte attività organizzate (corsi, laboratori, incontri) e usufruire di una serie di convenzioni su tutto il territorio nazionale.

È possibile richiedere la nuova tessera tramite l’app ARCI o compilando l’apposita domanda di iscrizione online.

NUOVA STAGIONE, NUOVI CORSI ARTEMUDA!

Nuova stagione, nuovi corsi, nuovi percorsi, nuove possibilità!
ArTeMuDa riparte con i corsi 2026-2027 al Centro SABIR di Torino, destinati ai propri soci: una proposta di formazione pensata non solo per acquisire tecniche e strumenti, ma soprattutto per conoscersi, comunicare meglio, esprimersi e crescere.
Scopri. Conosci. Comunica. Trasforma.
Quest’anno puoi scegliere tra sei proposte:
🎭 Ricerca e creazione teatrale
📖 Lettura ad alta voce e dizione
💬 Comunicazione efficace e assertività
👥 Incontri di training assertivo
🪷 Percorso di Mindfulness (MBSR)
🌳 Incontri di Mindfulness e filosofia
I corsi si svolgeranno da ottobre 2026 a giugno 2027, con formule e calendari differenti. Consulta il nostro sito https://www.artemuda.it/corsi-e-laboratori/ per tutti i dettagli.
Ti aspettiamo domenica 13 settembre alle ore 11 al Centro SABIR in via Dego 6 per l’incontro di presentazione di tutti i nostri corsi! Sarà un’occasione per conoscerci e approfondire le diverse proposte.
📍 Centro SABIR – Via Dego 6, Torino
📧 info@artemuda.it
📞 347 3122945 – 347 7787155

UN DEBUTTO SPECIALE A OULX (TO) PER “SETTEMILASETTECENTO PAROLE”

Un debutto speciale per “Settemilasettecento parole – Finché qualcuno le pronuncia”, il nuovo spettacolo di ArTeMuDa dedicato ad Angelo Masset e alla straordinaria eredità linguistica di Rochemolles, realizzato in occasione della XV Giornata delle Minoranze Linguistiche Storiche, organizzata da Chambra D’òc e Tsambra Francoprovensal, nell’ambito della 532ª Fiera Franca del Grand Escarton.
Spettacolo scritto. diretto e interpretato da Roberto Micali e Renato Sibille. Musiche eseguite dal vivo da Parenaperde, con Riccardo Micalizzi Rossi, Bianca Micalizzi e Maximo Falco.
Venerdì 2 ottobre lo spettacolo ha debuttato davanti ai ragazzi dell’IISS Des Ambrois Oulx, offrendo a loro un primo incontro con le parole, le storie e la memoria custodite nel patois, mentre sabato 3 ottobre lo spettacolo è stato presentato al folto pubblico della XV Giornata delle Minoranze Linguistiche Storiche.
Due giornate emozionanti e intense per raccontare quanto una lingua sia molto più di un insieme di parole: è memoria, identità, comunità. E continua a vivere finché c’è qualcuno che la parla, la ascolta, la ricorda e la trasmette.
La giornata di sabato ha avuto anche un significato particolare nel ricordo di Ines Cavalcanti, che tanto ha fatto per la tutela e la valorizzazione delle lingue e delle culture delle nostre valli. Un’eredità preziosa che continua nel lavoro di chi crede che la diversità linguistica sia una ricchezza da custodire e condividere.
Grazie di cuore ad Agnes Dijeaux e Luca Poetto per aver reso possibile questa occasione e per averci accompagnato in questo percorso; a Parenaperde per la loro grande musica durante lo spettacolo e per il concerto serale del 3 ottobre; alla Chambra D’òc e alla Tsambra Francoprovensal per averci dato questa opportunità e per il loro instancabile lavoro a difesa e promozione delle lingue minoritarie.
E grazie a tutti coloro che venerdì e sabato hanno ascoltato con noi queste settemilasettecento parole.
Perché una lingua non scompare finché qualcuno continua a pronunciarla.